La TRAP negli USA

Negli anni ’90, trap è semplicemente un termine associato a un luogo e come tale compare nei testi di alcuni rapper del Sud, tra i quali spiccano OutKastUnderground KingzThree 6 MafiaMaster PGoodie Mob e 8 Ball & MJG .

Lil Uzi Vert, uno dei principali esponenti del genere

Nel primo decennio del 2000 la trap inizia a diventare un sottogenere vero e proprio del rap con artisti come T.I.Young JeezyGucci Mane e producer come Shawty Redd.

Questa prima generazione di artisti, all’inizio, è fortemente influenzata dal Southern rap e da suoi sottogeneri come il crunk(con artisti quali Lil Jon e Three 6 Mafia). In un’intervista del 2012, T.I. afferma di aver creato lui la trap come genere, coniandone il nome con l’album Trap Muzik del 2003. Un altro album particolarmente influente per il genere è TM101 di Young Jeezy, che in questi anni è uno dei rapper di maggior successo, vantando collaborazioni su dischi di Jay-Z e DJ Khaled.

Anticipato dal boom del crunk e di artisti south come Lil WayneT-Pain e Rick Ross, dopo il 2010 il suono della trap si impone definitivamente a livello mainstream grazie alle produzioni di Lex Luger, che firma delle hit per artisti del calibro dello stesso Rick Ross (con il brano B.M.F.), Kanye West e Jay-Z (con il brano HAM) e Waka Flocka Flame (con Hard in da Paint). Da questo momento in avanti inizia a farsi strada una nuova generazione di artisti e produttori che danno vita alla trap moderna: rapper come Future2 ChainzYoung Thug e i producer del collettivo 808 Mafia (tra cui Mike Will Made it) e, poco dopo, Metro Boomin iniziano a dominare il rap game.

Anche artisti pop come BeyoncéLady Gaga e Lana Del Rey dal 2012 in poi cominciano a realizzare brani influenzati da questo tipo di sonorità e a collaborare con producer e rapper a esse legati, come ad esempio la hit Dark Horse (di Katy Perry) che vede la collaborazione del rapper Juicy J e conta più di 2 miliardi di visualizzazioni su YouTube. Le sonorità trap contagiano anche artisti rap o pop rap che non hanno nulla a che vedere con Atlanta o le trap house, come ad esempio Drake e Nicki Minaj.

Nello stesso periodo si diffonde la drill, sottogenere della trap nato nei ghetti di Chicago, che tra i suoi principali esponenti vede i rapper Chief KeefSDLil ReeseFredo Santana e il producer Young Chop, i quali dal 2012 fanno il proprio ingresso nel mainstream: pezzi come Love Sosa e I Don’t Like di Chief Keef diventano delle hit e quest’ultima viene remixata da Kanye West, che cita il sottogenere come una delle influenze del suo album del 2013 Yeezus. Altri rapper di Chicago che ottengono visibilità (o anche contratti con etichette major) sono Lil Durk, G Herbo e Lil Bibby.

Dal 2017 in poi la trap diventa mainstream una nuova generazione di artisti trap tra cui MigosLil Uzi VertLil Yachty21 SavageDesiigner e Lil Pump,(ispirati da rapper come Gucci Mane, Lil Wayne, Future, Young Thug e Chief Keef) che vengono etichettati come “Mumble Rappers“, talvolta con accezione negativa a causa dei testi spesso semplici e senza particolari incastri. La caratteristica principale di questi rapper è il cosiddetto “mumbling”, ossia il farfugliare i testi delle loro canzoni non rendendo chiaro ciò che dicono ad un primo ascolto a causa di mancanza di chiarezza nella loro pronuncia. Questo stile è influenzato principalmente dall’accento e dallo slang del Sud degli Stati Uniti, dall’utilizzo della lean, tema associato alla musica trap stessa, il cui abuso porta a sbiascicare le parole in maniera poco chiara, e all’utilizzo di denti d’oro, che hanno effetti sulla pronuncia. Il loro successo commerciale è enorme con hit quali Mask Off (di Future) Bad and Boujee (dei Migos), Panda (di Desiigner), XO Tour Llif3 (di Lil Uzi).