La storia della trap
In Italia le prime influenze della musica trap arrivano nei primissimi anni ’10 con brani ancora descritti come alternative trap. In genere si ritiene che il primo pezzo trap italiano sia stato Il Ragazzo D’Oro di Guè Pequeno del 2011.
Il vero boom del genere inizia però con l’album XDVR del trapper milanese Sfera Ebbasta, uscito nel giugno 2015 ma di cui i primi estratti risalgono a fine 2014.
ll grande successo del genere in Italia è anche dovuto al lavoro di produttori, primo tra tutti Charlie Charles, che ha prodotto XDVR e collabora con Sfera Ebbasta e produce i più grandi successi trap italiani, e Sike Luke, produttore della Dark Polo Gang fin dai primi progetti.
Dal 2016 in poi il genere diventa sempre più popolare e influente.
Dal 2017 in poi con la diffusione sempre più ampia del genere e l’ingresso degli artisti nelle majors, molti dei trapper hanno cominciato ad ammorbidire i testi e le sonorità. Ne sono un esempio l’album della Dark Polo Gang o il brano Cara Italia di Ghali, entrambi usciti nel 2018. La trap nel senso più stretto del termine continua comunque a essere presente in Italia, anche grazie a nuovi artisti, produttori e gruppi emergenti.

